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Campagna Cetacei 23 Maggio 2004 Ci risiamo, i nostri appuntamenti con il mare e i Cetacei si fanno sempre più frequenti e siete sempre più quelli che volete seguirci in navigazione reale e non virtuale, anche se questi ultimi siete sempre più. La ricerca continua. Dopo marzo a bordo di Cayo Blanco; la crociera, di Mario e Sebastiano, a bordo della nave oceanografica "Urania" del CNR oggi siamo risalpati con direzione Sicilia sud orientale per continuare la nostra missione di studio e documentazione. Nuova crociera, nuovi sponsor, nuovi studenti ma con lo stesso filo conduttore: la passione per il mare e i suoi abitanti. Già oggi un gruppo di "Stenelle" è venuto incontro alla nostra imbarcazione, Cayo Blanco, per darci il benvenuto. Anche questa crociera è sotto i riflettori dei media locali e nazionali, come confermato nel corso della conferenza stampa di questa mattina, al porto di Siracusa, alla presenza del comandante della Guardia Costiera CV Antonino Munafò, delle autorità locali e dei rappresentanti dei media. Equipaggio a prevalenza femminile e come sempre gruppo omogeneo e affiatato già dal primo giorno. Lasciata Siracusa quella di oggi è stata una navigazione di trasferimento a Portopalo dove, anche qui come a Lampedusa nel corso della crociera precedente, i pescatori ci hanno omaggiato di una cassetta di pesce....iniziamo bene... Non solo pesce ma anche testimonianze di vita di mare ed aneddoti legati all'interazione tra i pescatori e i cetacei, ricordiamo che quest'aspetto è oggetto dei nostri studi sia dal punto di vista biologico che sociologico. Da domani l'attività di ricerca e documentazione entra nel vivo e come sempre vi terremo costantemente aggiornati. Lunedi 24 maggio: Giornale di Sicilia, La Sicilia e Gazzetta del Sud pubblicano un pezzo sulla nostra crociera di ricerca. La stanchezza anche oggi si è fatta sentire e dopo cena, come sempre varia e abbondante, dopo le solite chiacchiere in dinette e le telefonate di rito....tutti a nanna. Nel diario di domani i particolari di questa crociera e qualche nota sull'equipaggio. 24 Maggio 2004 h 01:30 La giornata inizia molto presto. 01:30, Salvatore di Mercurio, com.te del m/p G. Di Mercurio, sale a bordo di Cayo Blanco per invitarci ad assistere alle operazioni di scarico di oltre tre tonnellate di pesce azzurro dalla sua imbarcazione, appena rientrata da una proficua battuta di pesca. Voci e colori rompono il silenzio della notte sulla banchina di Portopalo che si anima di minuto in minuto dopo un paio di ore di apparente calma. Avevamo assistito ai preparativi della pesca, ai rituali scaramantici ed ascoltato racconti di tempi passati quando il mare era più ricco e i delfini, come i tonni, accompagnavano i pescatori nel corso delle loro battute illuminate dalle lampare a petrolio, oggi sostituite dai più moderni e rumorosi gruppi elettrogeni. Tante fotografie, un filmato e la registrazione dei racconti degli "anziani di bordo", quelli che dalle bolle che risalgono dal fondo riconoscono il pesce e decidono se calare le reti oppure è meglio lasciar perdere.... gli stessi anziani che con i loro racconti ci lasciano sognare il mare che vorremmo vedere e possiamo solo immaginare, il mare che non c'è più. Con un pizzico di nostalgia e una cassetta di pesce ritorniamo a bordo della nostra barca, sono le 03:00. Dopo la notte trascorsa ad assistere al lavoro dei pescatori questa mattina ci concediamo dei ritmi più lenti. 09:30: Gabriella, Alice, Chiara, Clara, Mariagrazia e Renata sono già al lavoro, turni di avvistamento, schede e definizione dei compiti. In attesa del briefing meteo e della definizione della rotta un sole decisamente africano ci lascia ben sperare per il lavoro odierno. 24 Maggio 2004 h 20:30 Sole decisamente africano.....un'illusione durata poco. Dopo un tentativo di navigazione verso sud il buon senso e il peggiorare delle condizioni meteo marine ci hanno suggerito di invertire la rotta e rientrare a Portopalo. Un prolungato pranzo a base di sgombri, una visita al mercato del pesce e le lezioni alle stagiste hanno caratterizzato il primo pomeriggio fino all'arrivo del m/p "Tre Fratelli" . La piccola imbarcazione da pesca, proveniente da Malta e diretta a Siracusa, a causa delle avverse condimeteo marine ha dovuto dirottare su Portopalo e qui sbarcare un carico di tonni di cui uno aveva, "quasi", le dimensioni della stessa barca e pesava ben 275 kg. Anche in questa circostanza l'occasione è stata favorevole per dialogare con i pescatori, acquisire informazioni utili alla nostra attività di ricerca e scattare fotografie. Fuori il tempo peggiora e non ci rimane che goderci un video maldiviano, rigorosamente subacqueo, della nostra Gabry.... essendo in barca iniziamo a fantasticare sulle immersioni ma ci è sufficiente dare uno sguardo fuori dagli oblò per ricordarci che non siamo alle Maldive e non ci resta che lasciare le nostre attrezzature da sub dentro i pozzetti....e pensare alla cena. Per il dopocena si prospetta la visione del film "Chiedimi se sono felice" di Aldo, Giovanni e Giacomo. Il vento aumenta, il freddo si fa pungente e le previsioni per domani non promettono niente di buono, probabilmente un'altra giornata in porto dedicata alla visita al mercato del pesce e all'incontro con i pescatori, anche loro costretti in banchina. 25 Maggio 2004 h 21.00 Questa mattina la sveglia è suonata tardi per tutti a causa del perdurare delle avverse condizioni meteo marine che, anche oggi, ci hanno costretti in porto. Giornata in porto non è sinonimo di ozio ma di ore e ore di lezione per Chiara, Clara e Mariagrazia che tra schede di cetacei e carte nautiche a fine giornata sono "irriconoscibili". Non solo lezioni ma anche una interessante visita al mercato ittico di Portopalo dove, nonostante il mare poco clemente, anche oggi è arrivato il pesce, pochino, con quei pescherecci che si trovavano fuori prima che arrivasse il cattivo tempo. Purtroppo non possiamo riportarvi di avvistamenti, se non considerare i commenti dei molti pescatori incontrati in questi giorni che, all'unanimità, testimoniano il degrado dell'ambiente marino; la carenza di risorse ittiche conseguente ad una pesca irrazionale ma legale, leggi pesca al novellame, e la sempre minor presenza di cetacei in alcune aree dove tempo addietro gli avvistamenti erano frequenti. I racconti sono tanti, tutti accuratamente documentati e adesso da verificare prima di essere divulgati. Domani, probabilmente, salperemo in direzione di Pozzallo, decideremo di mattina in funzione dell'analisi del bollettino meteo. Rapporti con i media. Nel pomeriggio abbiamo avuto un primo collegamento radio con "Studio 90 Italia" per descrivere, in 40 secondi, la nostra attività di ricerca. Da domani, se salpiamo, iniziamo a produrre i nostri comunicati stampa per i giornali e le radio regionali e nazionali.....la sosta forzata non ci permette di produrre notizie se non ricette culinarie....ma questa non è una rubrica che curiamo. Dopo una abbondante carbonara, a pranzo, e spuntini per ogni palato adesso si sta diffondendo un buon profumino di pesce mentre una bottiglia di Nero d'Avola capeggia sul tavolo pronta ad essere onorata....la storia curiosa della cantina produttrice, non chiedeteci il nome....non facciamo "marchette giornalistiche", non fa che aumentare il nostro interesse verso la bottiglia...... curiosi? .....la cena è pronta... 26 Maggio 2004 h 22.00 Giornata povera di notizie. Dopo una sveglia suonata tardi, siamo partiti a mezzogiorno da Portopalo per trasferirci a Pozzallo. Da qui domattina, presto, prenderemo il largo alla volta dell'isola di Malta, 50 nm dalle coste siciliane in circa nove ore di navigazione stimata. Le condizioni meteomarine per i prossimi giorni "dovrebbero" essere dalla nostra e ne approfittiamo per recuperare i giorni di sosta forzata a Portopalo. La navigazione sino a Pozzallo è stata caratterizzata da vento a 20 kts; mare formato, che ha agevolato piacevoli planate sulle onde, e dalla visita a bordo da parte di "Giulietta", una piccola rondine che, sfinita dal volo, ha trovato ospitalità e cibo a bordo di "Cayo Blanco". Al nostro arrivo in porto abbiamo incontrato il Com.te, CF Aruta della Guardia Costiera, ed i suoi collaboratori con i quali abbiamo avuto modo di confrontarci in merito agli avvistamenti di cetacei. Escludendo qualche "piccola gaffe", da parte della nostra cetologa Gabry, lo scambio di esperienze ed opinioni potrebbero concretizzarsi in una fattiva collaborazione tra la Guardia Costiera di Pozzallo e le nostre iniziative. "Stranamente" la cambusa inizia ad alleggerirsi e la sosta a Pozzallo è stata l'occasione per visitare, raziare, un supermercato....La giornata è trascorsa , quasi, in relax in attesa del lavoro dei prossimi giorni e delle oltre nove ore di navigazione che ci attendono domani. Intanto, le nostre stagiste dovrebbero cimentarsi nella redazione di "pezzi" giornalistici di 20 righe da 56 battute che presto, quando si decideranno a scrivere, pubblicheremo, forse, nel sito. Come tutte le sere anche oggi la cena è pronta e non mi resta che darvi appuntamento a domani. 27 Maggio 2004 h 22.00 "Tursiopi"...è stato l'urlo lanciato in coperta alla vista, nel pomeriggio, di un gruppo di sei Tursiopi nelle acque antistanti Marzamemi. Foto, riprese e tanto entusiasmo hanno fatto da cornice all'avvistamento dopo giorni caratterizzati dal cattivo tempo e una sosta forzata della nostra imbarcazione a Portopalo. Non solo delfini ma anche tartarughe e.....un salvagente che consegneremo alla Guardia Costiera che abbiamo tempestivamente avvisata in merito al rinvenimento fornendo, oltre la posizione geografica del luogo del recupero del salvagente, il nome e la nazionalità riportati sul mezzo di salvataggio. Non solo salvagente ma anche un mare di rifiuti tra questi moltissime buste di plastica di cui una avvolta pericolosamente sulla pinna dorsale di un tursiope.....il fatto si commenta da solo.... Nel corso della giornata appena trascorsa, a bordo, non si sono registrati episodi degni di nota se non turni di avvistamento duretti per tutti. Infatti, tra una pennichella e qualche spuntino tutti siamo stati impegnati a scrutare l'orizzonte con la speranza di avvistare il soffio di una balenottera o più semplicemente il dorso di un delfino. Oggi Gabry ci ha risparmiato le sue gaffes.....temiamo per domani quando incontreremo i rappresentanti della Guardia Costiera di Siracusa......eviteremo opportunamente di farla parlare e per ogni evenienza le insegneremo i gradi militari. A prescindere dall'ignoranza sui gradi militari, non è vitale, dobbiamo dare atto che la nostra cetologa, colpita dalla grave malattia " Mal dive" contratta dopo una permanenza di sette mesi nell'arcipelago dell' Oceano Indiano, oltre ad essere preparata e pignola è anche simpatica come dimostrerebbe un video segreto che la ritrae in momenti di clownnite acuta. Le previsione per venerdi lasciano ben sperare per il nostro lavoro e quindi si è deciso di salpare all'alba per sfruttare al massimo le ore di luce. La giornata di domani si concluderà a Siracusa dove vi aspettiamo a bordo. 28 Maggio 2004 h 22.00 Giornata scientificamente interessante. Dopo ore di navigazione al largo di Marzamemi è stato avvistato e seguito, per due ore circa, un gruppo di sei tursiopi accompagnati , caso non frequente, da un delfino comune. Il gruppo di Cetacei si è prestato volentieri alle nostre "attenzioni fotografiche" sfilando davanti i nostri obiettivi offrendo tutti i profili possibili e le figure del suo repertorio. Questo avvistamento ci ha regalato una quantità di dati non indifferente che adesso sono al vaglio dell'equipaggio scientifico di Cayo Blanco. La giornata è trascorsa, grazie alle condizioni meteo marine favorevoli, seguendo il gruppo di cetacei e scrutando l'orizzonte alla ricerca di un soffio di balenottera. Rientrati in porto a Marzamemi, abbastanza stanchi ma altrettanto soddisfatti per il materiale acquisito (dati scientifici - scatti fotografici e riprese video anche subacquee particolarmente suggestive), ad attenderci abbiamo trovato un gruppetto di amici e reduci della crociera di marzo pronti a farci compagnia davanti ad una pizza. La rotta di domani ci porterà a Siracusa dove pernotteremo ed incontreremo la stampa. Anche per domani ci auguriamo ....... ma questo non si dice... 29 Maggio 2004 h 18.00 Oggi l'equipaggio è stato ripagato delle giornate bloccati in banchina a Portopalo. Dopo la levataccia con la colonna sonora di "Good morning Vietnam"....a volume sostenuto... ed essere salpati puntualmente alle 08:00, dopo 2 ore e 25 minuti di navigazione ai nostri occhi si è materializzato un gruppo di Grampi, inutile sottolineare l'euforia a bordo. Due ore di lavoro e gioia. Dopo i primi momenti di giubilo per due ore l'equipaggio si è diviso tra il catamarano e il tender tra macchine fotografiche, cronometri, schede e telecamere senza perdere mai d'occhio il gruppo di Grampi che non sembrava disturbato dalla nostra presenza. Questo avvistamento è considerato di particolare interesse scientifico anche per l'enorme quantità di dati e immagini, moltissime subacquee, acquisiti. Non solo Grampi ma anche un nutrito gruppo di Stenelle che non hanno esitato a "giocare" con la prua della nostra barca. Tutti e due gli avvistamenti sono stati fatti a circa 15 miglia nautiche dall' Oasi di Vendicari. Coincidenze? Gli avvistamenti sono avvenuti dopo che a bordo è tornata Gabriella Manno; da non confondere con "Miss Gaffes" Gabry, la nostra efficientissima e puntuale biologa alla quale vogliamo bene; e con la "sparizione" della giacca di tuta acetata verde che indossava l'altra biologa dell'equipaggio, Renata.....che non era a conoscenza che il verde in barca..... Sono state coincidenze? Adesso siamo diretti al porto di Siracusa, dove riceveremo gradite visite a bordo. 30 Maggio 2004 h 20.00 Siracusa
- Riposto, ultimo giorno di navigazione. Se la partenza di questa crociera
è stata caratterizzata dal cattivo tempo lo stesso non si può
dire per l'arrivo a Riposto. Sole estivo e pelli abbronzate, anche troppo
per chi deve dire di essere stato fuori per lavoro e studio.....ma questa
è la dura vita del cetologo. Dopo gli avvistamenti di ieri, la
gioia e le foto, oggi non si può dire che sia stata una giornata
proficua per quanto attiene il contatto con i cetacei, anche se le condizioni
meteo marine sono state favorevolissime. A bordo si inizia a respirare
quell'atmosfera che anticipa lo sbarco dopo una settimana trascorsa a
"stretto contatto", mai termine più appropriato come
per la convivenza in barca. H 17:30 37°38.206' N 15° 27. 629'
E primo avvistamento della giornata. Un gruppo di circa venti stenelle
ci viene incontro per regalarci un allegro arrivederci che riaccende il
buon umore a bordo nonostante il sole si nasconde dietro un nuvolone che
rende più suggestivo questo momento. L'incontro con le "nostre"
Stenelle dura circa un'ora e come potete vedere dalle foto sono stati
momenti di gioia per tutti. Il porto di Riposto è illuminato da
un raggio di sole che ci indica la rotta. Ancora tutti a prua sulla rete
....... a scrutare l'orizzonte. Da parte di Letterio M. Tringali ,Sebastiano
Mazzarino, Toti La Rosa, D.N. "Il Bradipo" Buon Vento!!!
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FOTO DIARIO
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